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lunedì, 05 novembre 2007
Immagine 1La prossima settimana sarà a Milano Chris Anderson, chief editor di Wired  e autore-inventore dell’ormai celebre concetto della Long tail wiki, su cui Anderson ci ha fatto anche un libro: "The Long Tail: Why the Future of Business Is Selling Less of More" (2006). È interessante andare a rileggere la cosa, soprattutto il primissimo articolo da cui tutto partì e che, fatto quanto mai insolito, aveva ben poco a che fare con la successiva teorizzazione della coda adottata nel concetto di virale.





Anderson sarà a Milano il 14 novembre . L’evento, da quel che mi risulta, è purtroppo a numero chiuso e ad inviti. La novità però è che sono stati invitati alcuni blogger che con molta probabilità tenteranno il live blogging dall’evento: qui se volete provare a seguire gli aggiornamenti. A seguire inoltre, la cena lunga, una serata tra blogger  cui le iscrizioni stanno chiudendo.

Ci sarà qualche volto a me noto?
postato da: mwhite alle ore 18:27 | Link | commenti (3)
categoria:blogosfera
lunedì, 29 ottobre 2007
Picture 1_01Il lancio della campagna virale di Valda, la settimana scorsa, mi ha portato alla scoperta di un’iniziativa interessante: il “codice etico di coinvolgimento dei blogger”.

Da quando infatti, la blogosfera ha assunto il ruolo potenziale di aggregatore di conversazioni anche in materia di brand e, perché no, di comunicazione, il tema delle regole d’ingaggio è diventato sempre più una priorità. Ogilvy 360°Digital Influence ha prodotto una serie di guideline che nell’occasione del progetto Valda sono state, credo per la prima volta, implementate anche in un progetto italiano.





Il codice etico propone il seguenti approccio:

1.    Ti contattiamo in quanto blogger perché rispettiamo la tua influenza e pensiamo di poterti offrire dei contenuti rilevanti e interessanti per te e\o per i tuoi lettori.

2.    Non proponiamo ai nostri clienti di coinvolgere i blogger come una tattica bensì come un elemento complementare e coerente con la strategia generale del progetto. Non raccomanderemo questa iniziativa come la soluzione miracolosa per ogni campagna digitale.

3.    Saremo sempre trasparenti e in ogni comunicazione via email che invieremo metteremo in chiaro chi siamo e per chi lavoriamo.

4.    Prima di inviarti una email controlleremo se nella pagina “Chi sono”, “Contatti” o “Pubblicità” del tuo blog sia indicato esplicitamente che preferisci non ricevere comunicazioni da agenzie di PR\Marketing\Advertising. In tal caso non ti disturberemo.

5.    Se hai indicato una modalità specifica per essere contattato, ci atterremo alle tue indicazioni.

6.    Non faremo finta di aver letto il tuo blog se non l’abbiamo realmente fatto.

7.    Nella nostra email inseriremo quello che pensiamo possa interessarti del prodotto, evento, messaggio del nostro cliente.

8.    Non ti lasceremo in sospeso, e nel caso volessi contattarci ma la persona di riferimento dovesse essere fuori città o non disponibile ti indicheremo il contatto di un’altra persona che potrà risponderti.

9.    Ti incoraggiamo a mettere al corrente i tuoi lettori dei nostri rapporti, e non ti chiederemo mai di fare diversamente.

10.    Sei autorizzato a scrivere le tue sincere opinioni sulle informazioni o sui prodotti che ti abbiamo inviato (si puoi anche dire che non ti piacciono).

11.    Se hai espresso la volontà di non essere più contattato, non riceverai altre comunicazioni da noi.

12.    Se sei inizialmente interessato alla campagna, ma non risponderai ad una delle nostre email, ti contatteremo un’altra volta solamente. Se non risponderai a nessuna email allora ti lasceremo in pace e non riceverai altre comunicazioni sulla campagna.

13.    La prima email che ti invieremo conterrà sempre il link al nostro Codice Etico di coinvolgimento dei blogger.

Mi piace l’approccio, condivido le regole d’ingaggio esplicitate, dirette, forse un pochino troppo istituzionalizzate. Immagino cosa potrebbe capire di questo codice un blogger non di marketing, ma di un ragazzino appassionato di skateboard... Trovo infine una leggera stonatura al punto 10, dove il “sei autorizzato a scrivere…” rischia di passare ancora come un retaggio del passato approccio da “conquistatore” del brand e/o del marketing dell’azienda. Il passo comunque è significativo: riconosce il ruolo dei blogger, si apre ad un coinvolgimento trasparente e certamente più paritetico di quanto sia stato finora.
postato da: mwhite alle ore 09:43 | Link | commenti (3)
categoria:blog, manifesto, blogosfera
mercoledì, 24 ottobre 2007
Power150: è questo il titolo della ricerca recentemente pubblicata da AdAge con la classifica dei top500 blog di marketing e media in lingua inglese. E già qui si spiega l'assenza di doublebblog dalle prime posizioni 

Dice testualmente la rivista: "The Power 150 is a ranking of the top English-language media and marketing blogs in the world, as developed by marketing executive and blogger, Todd Andrlik. It's really as simple as that, except that the name isn't strictly accurate: It currently ranks more than 360 blogs written about all types of media and pretty much every imaginable marketing discipline".

Immagine 2
Per chi volesse saperne di più sul metodo utilizzato per la classifica, leggete qui.

Ho dato una scorsa veloce per scoprire molti dei blog che solitamente già molti di noi frequentano. Ma soprattutto, fa molto piacere constatare che nei top 150, ci sono ben 3 italian blogger:
adverblog al 10° posto,
adverbox al 28°
e ibelieveinadv al 48°.

Complimenti a Martina e agli "ignoti" autori degli altri 2 blog, sulle cui identità magari qualcuno mi può aiutare a saperne di più.
postato da: mwhite alle ore 08:31 | Link | commenti (6)
categoria:blog, blogosfera, advertising
mercoledì, 17 ottobre 2007
16102007010Good news dall’aperitoffee: l’esperimento continua, raccoglie sempre nuovi simpatizzanti e sta iniziando a crearsi una sua dimensione reale oltre che virtuale. La prova tangibile è l’incredibile cerchio alla testa che mi porto appresso da stamattina, dopo che, alla domanda di Gianluca, “virale, fluidificante o motore?” hanno cominciato a scorrere fiumi di alcool sul tavolo.

Eravamo in 14 ieri sera. Attorno al tavolo c’erano professionisti diversi e particolarmente eterogenei: c’era i comunicatori classica, il marketing di prodotto, le PR, i creativi, gli strategic planner, i blogger, gli uomini del non-convenzionale e dei new media, i praticanti della rete, persino gli inventori di nuovi servizi che internet ci offre.

Si è parlato di molte cose, saltando da un tema all’altro, come è tipico di queste serate. Ognuno aveva qualcosa da dire o da chiedere. Ma questa volta, a far da collante a tutto era il post-dibattito dei giorni scorsi su UGC e virale.

Da una parte c’erano i puri, dall’altra i signori oscuri del male, i grandi manipolatori della rete. Siamo partiti così, a ranghi schierati e compatti, i buoni-ma-brutti contro i cattivi-ma-belli. Sembrava di essere in una scena di 300. Poi sono arrivate le domande a premi di Gianluca, che per non sfigurare al suo primo aperitoffee si era fatto persino i bigliettini.

Non mi dilungherò però nel raccontarvi la serata, che come potrete immaginare ha assunto poi dei toni assolutamente costruttivi e divertenti. Piuttosto mi sento di rilanciare alcune riflessioni emerse ieri sera e che daranno sicuramente spunto ad altri approfondimenti:

postato da: mwhite alle ore 08:36 | Link | commenti (16)
categoria:riflessioni, blogosfera, consumer generated content, aperitoffee
lunedì, 11 giugno 2007
blog rankingStando alle ultime statistiche, ogni giorno nel mondo nascono oltre 120.000 nuovi blog. Il fenomeno sta assumendo dimensioni spropositate, tanto che in meno di un anno il numero complessivo di blog è raddoppiato: da 35 a 70 milioni.

Siamo nella fase della maturità e prossimi al fase di declino? Oppure c’è ancora spazio per la crescita? E quanti di questi blog sono veramente attivi e quindi espressione di un reale cambiamento culturale, adottato a livello di massa e quindi in grado di impattare sulla società, o quanto invece siamo di fronte al medesimo fenomeno degli account e-mail multipli, per cui molti creano un blog, ci giocano un pochino e poi lo lasciano lì a morire?

Per tanti che si entusiasmano ancora della blogosfera, alcuni (forse pochi?) me incluso si chiedono quale sarà “the next thing”… siamo così sicuri che i blog siano l’espressione più attuale e con lunga vita nella rete del futuro? Non lo so, ma mi sto facendo alcune idee al riguardo.

Intanto, prendiamo coscienza del fenomeno, della sua dimensione globale e della realtà di casa nostra. Circa 2 settimane fa,  compariva su 24, la free press de Ilsole24ore, questa classifica dei blog italiani più seguiti, realizzata da Blogbabel:

  1. downloadblog.it
  2. pandemia.info
  3. macchianera.net
  4. mantellini.it
  5. beppegrillo.it
  6. melablog.it
  7. autoblog.it
  8. tvblog.it
  9. ecoblog.it
  10. andreabeggi.net

Guardatevi la classifica e lasciatevi le vostre considerazioni al riguardo.
Io sono ancora in fase di decantazione...
postato da: mwhite alle ore 12:33 | Link | commenti
categoria:blogosfera
mercoledì, 10 gennaio 2007
taggingDa un po’ di settimane a questa parte, sembra imperversare nella blogosfera un nuovo fenomeno che sta contagiando un po’ tutti e che finalmente sbarca anche in Italia. Il fenomeno si chiama tagging e altro non è che una riproposizione in chiave virale del social networking rivolto ai blogger: chi aderisce, deve scrivere un post in cui condivide in rete 5 propri interessi personali e segnala 5 blog interessanti. 5x5.

L’idea, semplicissima al punto da sembrare quasi banale, sta come già dicevo diventando un piccolo fenomeno e il giro del mondo, vuoi perché è un giochino facile, vuoi perché in fondo in fondo consente alla blogosfera e ai blogger di umanizzarsi ulteriormente, andando al di là del “taglio editoriale” che ognuno di noi utilizza nella gestione del suo blog. Non ultimo, è un giochino che consente di gettare sul campo “new news” in grado di alimentare l’insaziabile appetito di novità che ciascuno di noi sembra avere.

L’idea mi diverte, pertano ecco il mio tagging del momento.

postato da: mwhite alle ore 11:26 | Link | commenti (1)
categoria:riflessioni, blogosfera, vita privata, sharing, tagging