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mercoledì, 17 ottobre 2007
16102007010Good news dall’aperitoffee: l’esperimento continua, raccoglie sempre nuovi simpatizzanti e sta iniziando a crearsi una sua dimensione reale oltre che virtuale. La prova tangibile è l’incredibile cerchio alla testa che mi porto appresso da stamattina, dopo che, alla domanda di Gianluca, “virale, fluidificante o motore?” hanno cominciato a scorrere fiumi di alcool sul tavolo.

Eravamo in 14 ieri sera. Attorno al tavolo c’erano professionisti diversi e particolarmente eterogenei: c’era i comunicatori classica, il marketing di prodotto, le PR, i creativi, gli strategic planner, i blogger, gli uomini del non-convenzionale e dei new media, i praticanti della rete, persino gli inventori di nuovi servizi che internet ci offre.

Si è parlato di molte cose, saltando da un tema all’altro, come è tipico di queste serate. Ognuno aveva qualcosa da dire o da chiedere. Ma questa volta, a far da collante a tutto era il post-dibattito dei giorni scorsi su UGC e virale.

Da una parte c’erano i puri, dall’altra i signori oscuri del male, i grandi manipolatori della rete. Siamo partiti così, a ranghi schierati e compatti, i buoni-ma-brutti contro i cattivi-ma-belli. Sembrava di essere in una scena di 300. Poi sono arrivate le domande a premi di Gianluca, che per non sfigurare al suo primo aperitoffee si era fatto persino i bigliettini.

Non mi dilungherò però nel raccontarvi la serata, che come potrete immaginare ha assunto poi dei toni assolutamente costruttivi e divertenti. Piuttosto mi sento di rilanciare alcune riflessioni emerse ieri sera e che daranno sicuramente spunto ad altri approfondimenti:

postato da: mwhite alle ore 08:36 | Link | commenti (16)
categoria:riflessioni, blogosfera, consumer generated content, aperitoffee
martedì, 16 ottobre 2007
Immagine 2





























Mancano poche ore all’appuntamento di stasera con il ritorno dell’aperitoffee e devo fare una correzione last minute: il Noy è chiuso. Ci spostiamo al BIANCA, via Panizza 10. Abbiamo un tavolo sotto a nome Valerio (ho provato a dire aperitoffee e mrwhite, ma non c’era verso che mi credessero!!!)

Per chi non la conosce, è a 50 metri dal Noy. Venendo da Largo Settimio Severo è la strada che sale verso a sinistra, lasciando il Noy sulla destra.

Si preannuncia una serata interessante, torneremo sul tema che ha coinvolto tanti in questi giorni: “UGC e virale: tirannia o democrazia?”. Affilate le armi ☺

Hanno confermato al momento: Enrico, Fluido,  pietro, mizioblog, Gianluca, Maurizio, lagattaFede, Mrsfucsia e mrspurple, Italo, lucamarcomassarotto,

Ci vediamo alle 19.45 al nuovo posto: BIANCA, via Panizza 10.
postato da: mwhite alle ore 14:07 | Link | commenti (1)
categoria:aperitoffee
venerdì, 12 ottobre 2007
mixtapesulla scia dell'interessante dibattito scatenato da Gianluca sul tema "UGC e virale, democrazia o tirannia?", avrei pensato di invitare tutti gli interessati ad un aperitoffee per un confronto vis-à-vis sul tema. Si preannuncia interessante. Ci si trova martedì 16 ottobre, 19.45 al Noy, in via Soresina.










Per chi ha voglia, fate girare la notizia e fatemi sapere chi è interessato rispondendo nei commenti così per prenoto un tavolo.
postato da: mwhite alle ore 09:53 | Link | commenti (14)
categoria:virale, consumer generated content, aperitoffee
lunedì, 30 luglio 2007
mixtapeMeglio tardi che mai, arriva un breve resoconto del summer aperitoffee prima delle ferie. E d’altronde ci stiamo avvicinando al momento del tagliando estivo!

Mercoledì scorso, un altro gruppetto di disparati personaggi ha affollato i divani del Noy per l’ultimo appuntamento dell’aperitoffee prima delle ferie estive. Come al solito,  i personaggi erano variegati: alcuni aficionados fedelissimi, altri nuovi curiosi esploratori di questa cosa strana che è appunto l’aperitoffee. Non mancava Fluido, il ben rivisto, dai tempi del barbecuecamp EnricoMatteo, Pietromaria, Paolo, i ragazzi di Veriweb e di Enplin. Ma la serata era tutta dedicata al nostro special guest:

“ladies and gentlemen, please welcome Gianluca Arnesano”.


Gianluca, ha colto l’occasione del libro da lui scritto sul mktg virale e appunto intitolato “Viral marketing. E altre strategie di comunicazione innovativa”, in vendita anche qui, per favorire un’occasione d’incontro e confronto con chi dal marketing virale è attratto ed è stato contagiato. Con un pizzico d’orgoglio, devo confessare che anche il sottoscritto è finito dentro al libro, in una delle chiacchierate in taxi utilizzate dal Gianluca per raccontare lo stato dell’arte del virale made in italy. 

La serata è stata molto piacevole e ricca non solo di tarallucci e vino, ma anche di spunti e riflessioni interessanti. Da ricordare, al secondo giro di Negroni, il contraddittorio sull’effettiva portata del fenomeno di Second Life, soprattutto in Italia (tutte balle?) e il valore della blogosfera e lo stato di salute delle pr online, una volta contagiate dai virus del non convenzionale.

L’aperitoffee è così sopravvissuto al primo ciclo sperimentale di uscite e si appresta a far partire la seconda serie, a partire da settembre. Rimane il tema di trovargli una casa, cioè il posto giusto dove incontrarsi, con la giusta atmosfera e clima da chiacchiera che si richiede per questi momenti, si aspettano suggerimenti su temi e topic da mettere sul tavolo. Rimane ancora valido quanto scritto nel manifesto precedente, ma ogni nuova idea è certamente bene accetta.
postato da: mwhite alle ore 22:37 | Link | commenti (1)
categoria:aperitoffee
mercoledì, 18 luglio 2007
mixtape





















D'accordo, siamo stati molto latitanti con l'aperitoffee, chiedo venia a quei pochi affezionati che continuano a scrivermi per sapere quando sarà la prossima. Ebbene il fatidico momento è arrivato.

Per chiudere prima della pausa estiva, in cui anche questo blog in agosto cercherà riposo e farà pulizia di tutto e di più, per tornare a settembre in gran spolvero, mercoledì prossimo, 25 luglio, ho organizzato il Summer Aperitoffee.

E per l'occasione, parleremo di virale e avremo una guest star, un'altra delle nostre local celebrities. Sarà con noi infatti, Gianluca Arnesano, un altro dei pionieri del virale in Italia e mente lucidissima e visionaria.

Recentemente, il prode Gianluca ha scritto e pubblicato un libro tutto dedicato al virale e alla comunicazione innovativa: "Viral Marketing e altre strategie di comunicazione innovativa". Non nego che c'è anche un pò del mio zampino, ma minimo e non vedo l'ora di vedere il risultato finale.

Gianluca mi ha chiesto di organizzare un aperitoffee per raccontare del libro e da qui avrei deciso che sarebbe l'occasione gisuta per fare il punto sul virale in Italia prima di andare tutti in vacanza. Tutti quelli che hanno qualcosa da dire al riguardo sono più che benvenuti e invitati a farsi avanti per portare la propria opinione o pensiero. Sarà un aperitivo totalmente dedicato al virale.

Ritrovo al solito posto: 19.30, al NOY di via Soresina, Milano.

Ci vediamo lì. Per questioni di spazi e di fattibilità, chiederei a chiunque fosse interessato a partecipare, di lasciare il suo nome qui sotto nei commenti.
postato da: mwhite alle ore 10:06 | Link | commenti (13)
categoria:aperitoffee
giovedì, 31 maggio 2007
511964995_878bfe2fa2_mSono passati un paio di giorni dalla serata dell’Aperitoffee & Planning e non ho ancora avuto il tempo di condividere quanto è accaduto e le mie impressioni. Questa volta però facciamo meglio che con la finalissima del mktg blog playoff, e conteniamo visibilmente il ritardo.

La serata è stata secondo me molto positiva, pur se con le attenuanti del caso e la sua natura veramente sperimentale. Mi spiego meglio. Partiamo dalle cose positive. Personalmente, non avrei mai scommesso sul fatto che 15 planner, tra loro molto eterogenei in quanto a tutto, provenienza, esperienza, aspettative, sogni magari, si muovessero per partecipare ad un qualcosa dal profilo ancora molto indefinito ma, si spera, incuriosente. Se poi pensiamo che i 15 rappresentavano tra il 10 e il 20% dei planner italiani e che il preavviso è stato molto molto breve, e che, si sa, noi planner conduciamo una vita molto indaffarata, allora la notizia dovrebbe essere di quelle da prima pagina. Insomma, la sensazione era di quelle buone: c’è la voglia di fare qualcosa, di vedersi in faccia, di uscire dal guscio per connettersi e farsi sentire.

Ancora una volta, credo che la curiosità, virtù di ogni planner, abbia avuto il sopravvento su tutto il resto!!!

Certo però non è stata una serata trionfante o in cui si è scritta la magna charta del planning italiano. Ma non credo ci fosse affatto questa aspettativa. Almeno da parte mia. Va detto però che non è stato facile parlarsi, x’ come al solito posti come questo, consentono di stare assieme ma non facilitano le chiacchiere, visto anche il numero non piccolo di persone. Non solo, ma è anche chiaro che non basta trovarsi e mangiare una pizza per fare gruppo o per costruire qualcosa assieme. Anzi, se lo rifacessimo tra 1 settimana, solo per il gusto di ritrovarci,  rischieremmo di essere la metà.

I contenuti, i modi e le motivazioni per cui ci si vuole ritrovare sono imprescindibili e vanno definiti al più presto. Per cui posso capire anche se qualcuno non è rimasto del tutto entusiasta della serata, faticando magari di più a sentirsi coinvolto in ciò che si diceva.

Una considerazione più ampia, a corollario è che l’aperitoffee ha bisogno di una dimora stabile, una casa non nel senso di un’abitazione ma di un luogo adatto ad ospitare, una specie di salotto.

Comunque, per tutti i planner che c’erano e non c’erano,  mi sembra molto positiva l’intenzione di fare qualcosa e di farla seriamente. Trovo corretto e giusto che si cerchi di coinvolgere più persone possibile e soprattutto chi, il planning, in italia ha contribuito a farlo con il suo lavoro tutti i giorni. Tutto il resto è ancora da definire e avremo tutti modo di far valere la nostra opinione e esprimere come ci immaginiamo possa essere un’apg italia. Alcuni di noi si ritroveranno per abbozzare una traccia dei macro-obiettivi su cui convergere, altri stanno facendo una sorta di censimento dei planner in Italia, altri stanno sondando il terreno… appuntamento tra un mese circa, speriamo con tante novità.

Nel frattempo, l’Aperitoffee tornerà alla sua veste normale e riedita con le nuove regole. Si potrebbe fare qualcosa la settimana dell’11 giugno, giusto prima di Cannes. Se qualcuno ha dei suggerimenti sul tema della serata si faccia avanti. Io un paio d’ideuzze ce l’ho. Ma aspetto anche le vostre.
postato da: valerioblog alle ore 17:45 | Link | commenti (2)
categoria:planning, aperitoffee
lunedì, 28 maggio 2007
mixtape(2)Domani sera riparte l’aperitoffee.  Come dicevo qualche settimana fa, sono cambiate un pochino le regole d’ingaggio, e subito partiamo con una serata particolarmente interessante e un po’ pionieristica.

Parleremo di STRATEGIC PLANNING in Italia e della volontà di costituire un APGITALIA. Ma soprattutto, l’obiettivo è di far nascere una vera e propria community, un qualcosa di vivo, che consenta lo scambio, il confronto e la crescita a tutti quelli che amano o sono affascinati da questo mondo.

 In base alla seconda regoletta del nostro aperitoffee, ogni partecipante è chiamato a venire con  un’idea, un pensiero, un contributo da mettere sul tavolo.

Non avendo trovato ancora una fissa dimora per l’aperitoffee (i suggerimenti sono stati gran pochi) e vista la sostanza dell’argomento, molti hanno proposto per questa volta di convertire l’aperitivo in cena… ok!  Il ritrovo è per domani sera alle 20.00 dai “Fratelli la Bufala” in via Palermo 11. Per necessità di prenotazione, chiedo che tutti gli interessati lascino una conferma qui sotto nei commenti oppure scrivano qui 
postato da: valerioblog alle ore 14:38 | Link | commenti (10)
categoria:aperitoffee
giovedì, 17 maggio 2007
mixtape aperitoffee reloaded





















Dopo una lunga assenza, l’Aperitoffee è pronto a tornare.

Per chi già lo conosce, dovrebbe essere un ritorno gradito. Per quelli che non ne hanno mai sentito parlare, a questo link potrete ripercorrere la cronistoria dell’evento e dei diversi appuntamenti fino ad oggi. Non me ne voglia il buon Fluido per l’uscita di questo post, ma l’aperitoffee non poteva più aspettare. Con la scusa che il motto delle nostre cene-incontro è “sai dove inizi, ma non sai dove finisci”, anche l’ultima volta abbiamo aperto cento porte, compreso il ritorno dell’Aperitoffee, ma non le abbiamo poi tutte esplorate e richiuse. Ma l’Aperitoffee non poteva più aspettare… e così ancora una volta, la parte insubordinata di me è sfuggita al controllo e alla ragione, impossessandosi di questa idea.

Soprattutto, l’aperitoffee non sarà più quello di una volta. Ci sono delle novità, dei cambiamenti che vorrei condividere con tutti voi per poter arrivare alla formula più giusta. 

Riassumo prima brevemente la storia dell’aperitoffee, anche per quelli che oggi ne sentono parlare per la prima volta. L’aperitoffee è nato sulla scia di esperienze simili fuori Italia, i coffee morning, come una specie di “moto carbonaro dell’era contemporanea”: appuntamenti non del tutto segreti, ma vagamente underground e decisamente informali, aperti a coloro che volessero parlare, confrontarsi e discutere di marketing, comunicazione, new media e non convenzionale. Gli incontri erano aperti a tutti, totalmente destrutturati e condotti in un clima di assoluta convivialità, davanti ad un bell’aperitivo. I risultati sono stati più che incoraggianti, anche se ad alcuni dei partecipanti, me in primis, luca, luca e qualcun altro, sembrava mancare qualcosa: un maggiore confronto, uno scambio più ricco… non era chiaro cosa mancasse.

Poi, purtroppo, per ragioni di “work overload” gli aperitoffee sono andati in stand by da un paio di mesi. È stata l’occasione giusta per riflettere e ragionare su quanto fatto e su come proseguire. Forse la conclusione è affrettata, ma la mia impressione è che il limite principale dell’aperitoffee stava, almeno in quella fase, nel suo imprinting anarchico e senza regole, forse fin troppo conviviale, che non consentiva di intavolare qualche conversazione più strutturata. Forse non siamo ancora pronti per questo… forse…

Fatto sta che siamo pronti a ripartire, con alcune importanti novità, sulle quali come già dicevo,  mi piacerebbe avere il parere di quanti vogliano dire la loro e siano interessati a parteciparvi in futuro.

Il draft del nuovo manifesto dell’aperitoffee, potrebbe recitare come segue:
  • l’aperitoffee è un momento di incontro, scontro, confronto e condivisione su tutto quello che può riguardare la comunicazione e il suo futuro.
  • l’aperitoffee è aperto a tutti, purchè desiderosi di contribuire e mettersi in gioco.
  • L’aperitoffee è social networking, tazebao vivente per scambio contatti, informazioni, modi di fare, novità emergenti da tutti i campi.
  • l’aperitoffee dovrà trovare una dimora fissa, un luogo fisico d’incontro che consenta il dialogo. Una casa insomma (suggerimenti benvenuti, purchè su Milano centro).
Ma soprattutto, arrivano nuove regole d’ingaggio:
  1. l’aperitoffee sarà a tema. Ogni volta un tema diverso, proposto da uno dei partecipanti, condiviso a maggioranza dal gruppo e ovviamente segnalato in anteprima. L’idea del tema o titolo della serata, dovrebbe secondo me consentirci di avere un fil rouge per tenere in qualche modo collegate le conversazioni della serata e portare a risultati, spero, più concreti.
  2. Infine, ogni partecipante dovrà portare un mini-contributo sul tema: un pensiero, una foto, un’idea, anche un’amico o un’amica. Sarà come un maxi brainstorming dove verranno messe sul tavolo all’inizio un po’ di spunti e provocazioni per dare inizio alla serata. Poi non sapremo dove si andrà a finire, ma almeno avremo un punto di partenza e una specie di “stella polare” a cui fare riferimento durante la serata.
Che ne dite? Lascerei decantare la proposta per qualche giorno, invitandovi tutti a commentare qui di seguito, a rilanciare il discorso nei vostri blog (usiamo come tag aperitoffee e aperitoffee manifesto) a migliorare con i vostri suggerimenti un’idea che sono più che convinto potrà funzionare e portare a risultati molto interessanti.

Poi, di qui a 2 settimane, diciamo martedì 29 maggio, faremo la prima serata dell’aperitoffee reloaded. Ma di questo parleremo la prossima settimana.

Save the date! e Hallelujah!
postato da: valerioblog alle ore 11:38 | Link | commenti (7)
categoria:aperitoffee, aperitoffee manifesto
mercoledì, 11 aprile 2007

Ho approfittato della Pasqua anche per farmi un paio di giorni di relax e riposo con la famiglia. Ho dormito e liberato il cervello, ma soprattutto sono stato per 4 giorni off-line, totalmente sconnesso da ogni media reale e virtuale (solo qualche sms per gli auguri il giorno di Pasqua).

Al rientro stamattina mi riconnetto con il mio mondo reale-virtuale e scopro che a volte basta assentarsi un attimo e tornare per scoprire che è successo di tutto,  alla faccia delle vacanze. Se non altro, il Brunello di Montalcino e il pecorino di Pienza di questi giorni mi sono serviti per ricaricarmi.

Ma andiamo con i fatti:

il dailymedia ufficializza stamattina che siamo rimasti in due nella gara Chinò: enfants terribles contro Armando Testa. Come dire la principale istituzione della pubblicità italiana contro la struttura più originale e irriverente di questi ultimi anni. sarà battaglia fino all’ultimo!
chino_dm








































Per cause di forza maggiore,  sembra ragioni di ordine pubblico, è saltato l’evento non convenzionale previsto per il fine settimana nell’ambito di un progetto virale di ebolaindustries cui anche ET era stata coinvolta. Venerdì scorso era tutto confermato. Torno stamattina  e mr orange mi informa che non se ne fa più niente. Almeno per ora.

Il mio socio mizio scopre e si inciucia con l’ultima trovata promossa da minimarketing: i playoff dei blog di marketing (e affini).
marketing_playoffIl suo spirito competitivo si inziga e continua a pomparmi perché anch’io partecipi. Ho delle resistenze. Anch’io ho un ego e questo blog ultimamente ha sofferto della scarsità di tempo che il sottoscritto e mr white hanno potuto dedicarvici. Non lo so… i consigli sono benvenuti (è probabile che parteciperò, la decisione entro sera).

Il ManU ha letteralmente  “trashato” la Roma con un 7-1 che ha del rocambolesco. Continuo a essere juventino  ma devo riconsocere che la Roma aveva tutte le mie simpatie in questa Champion. Per chi come me non ha visto niente ma vuole capire in meno di 3 minuti cosa sia successo ieri sera all’Old Trafford:

 



Nel frattempo continua il momento particolarmente intenso, anzi diciamo pure super-incasinato, tanto che tra oggi e il prossimo fine settimana dobbiamo chiudere 3 gare e produrre una campagna… per cui mi preparo ad una nuova immersione.

PS: per gli affezionati e non dell’aperitoffee  ci stiamo organizzando per ripartire da maggio con una nuova formula e tante idee. Stay tuned.

postato da: valerioblog alle ore 12:30 | Link | commenti (1)
categoria:football, business, enfants terribles, aperitoffee
venerdì, 16 febbraio 2007
cloudsAnche il terzo round di Aperitoffee si è consumato. Ieri sera, mercoledì, al Magenta eravamo un gruppetto interessante. Oltre al "padrone di casa" di questo secondo turno, Luca, che ha pubblicato un reportage fotografico della serata, c'erano i soliti noti, fluido, mizio, mr orange,  kamikaze green, l'aspirante planner questa volta accompagnato da un'amica diversa (la prossima volta prometto che lo metto sotto interrogatorio per saperne di più!) e qualche volto nuovo, di cui come al solito non ricordo esattamente il nome. Considerando la serata di S. Valentino, sembravano la prima naturale apparizione pubblica di un gruppetto di Dico, in libera uscita per celebrare la giornata dell'amore 


Mancavano i ninja, che sicuramente avranno ben pensato di trascorrere in maniera più consona la serata. E mancava anche Aldo, quello della cena alle 9.30 in via Torino. Cena anche stavolta?

Personalmente, sono stato molto contento, dopo svariati tentativi reciproci andati a vuoto, di essere riuscito ad incontrare il buon Luca Vergano. Peccato che sia del Toro...

Luca, con una certa ironia parla di serata di planning inconcludente e di tanta Guinness. Concordo su entrambe le cose, anche se non possiamo aspettarci di poter "governare il mondo" dopo così pochi appuntamenti. In fondo siamo un mini social network e dobbiamo un pò alla volta conoscerci, familiarizzare e poi arrivare a fare anche discorsi più seri e quant'altro.

Ripensando tra l'altro alle cose dette nella serata e ad alcuni spunti riportati sempre da luca, mi sono però sorti dei ripensamenti:
  • non darei ancora una frequenza mensile all'appuntamento: credo seriamente che rischierebbe di affossarsi rapidamente o di limitarsi alle persone che hanno partecipato finora. Continuerei questa fase promozionale, in cui tutti quelli che ci credono dovranno investire un pò del loro tempo, magari solo per farsi delle belle bevute, per consentire di creare una bella base di partecipanti, ancorchè occasionali. A quel punto, la cadenza mensile potrebbe essere un'evoluzione logica. Ma in questa fase, temo che diluire l'aperitoffee lo renderebbe più povero. Per me, si può pensare sempre a 2 volte al mese, cioè ogni 15 giorni, o al più ogni 3 settimane. Che ne pensate?
  • chi organizza dovrebbe premurarsi di prenotare un tavolo, almeno per 10 persone e di iniziare a individuare un posto che consenta non solo di mangiare, ma anche di riuscire a conversare un pò più umanamente. La prima volta al Noy eravamo giusto sotto le casse UNZA UNZA UNZA-ZA! Questo permetterebbe alle persone di parlare con un pò più di calma
  • in questo senso, sarebbe carino che chi pensa di venire lasci un commento sul blog dell'organizzatore, per facilitare le prenotazioni e anche per creare un pò di clima e di anticipazione sulla serata
  • infine, potremmo iniziare a introdurre dei temi, dare un titolo all'aperitoffee, una specie di traccia su cui chiacchierare, cazzeggiare, confrontarsi.
Mi fermo, perchè forse sto mettendo troppe infrastrutture a un'operazione che vuole basarsi molto anche sulla spontaneità. Ma devo confessarvi che un recente post di Piers Fawks, proprio sul tema coffee morning e serate al pub, mi ha fatto un pò riflettere e dovrebbe farci tutti pensare a come far diventare la cosa sempre più interessante e arricchente per ciascuno dei partecipanti, non solo da un punto di vista relazionale, che è il minimo!

Nel frattempo, continuano a fioccare le mail di chi, rammaricato non è potuto esserci e vuole sapere come è andata, oppure già si prenota per il prossimo.

Il treno è partito, non possiamo più fermarlo.

'Notte...



postato da: mwhite alle ore 01:08 | Link | commenti (2)
categoria:riflessioni, aperitoffee