Come promesso eccovi anche il video del frozen dell'altro giorno a Cadorna:
diversi contributi sono stati poi caricati da chi c'era e in maniera del tutto spontanea ha voluto documentare e raccontare: grazie a tutti.
nottegiovane
whatscool
blogosfere
puck74-3
e tutti gli altri che ancora stanno caricando.
Da organizzatore, non posso che ritenermi molto soddsifatto dell'operazione e di come abbia attecchito in maniera spontanea e oltre le mie iniziali aspettative. Ricevere oltre 300 richieste di adesione spontanea, richieste di media vari per foto e contenuti da rilanciare, sono stati chiari segnali di viralità naturale, scagionata da una scintilla da noi costruita. Solo questo aprirebbe una lunga e interessante riflessione con gluca e tutti i vari compagni di aperitoffe con cui si è in passato discusso di questo: da pr-blues, a fluido, a mizioblog, alle gatte e molti altri. Magari sarà occasione per un'altro confronto. Il punto è questo: se un brand si fa organizzatore e promotore di un evento di intrattenimento, si svela fin dall'inizio e non affolla o peggio imbratta l'evento stesso con elementi commerciali o inflazioni da logo, non è questa comunicazione del tipo branded content o comunque comunicazione 2.0? perchè gridare alla commercializzazione e allo scandalo? Non è forse successo lo stesso con la guerriglia? La mia posizione rimane aperta e pronta al confronto, ma rimane forte il convincimento che dipende tutto da come si fanno le cose e dalla sensibilità e valutazione strategica di dove porre il confine tra esserci e come esserci e abusare o espropriare certi strumenti e linguaggi. Altre idee al riguardo?
diversi contributi sono stati poi caricati da chi c'era e in maniera del tutto spontanea ha voluto documentare e raccontare: grazie a tutti.
nottegiovane
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e tutti gli altri che ancora stanno caricando.
Da organizzatore, non posso che ritenermi molto soddsifatto dell'operazione e di come abbia attecchito in maniera spontanea e oltre le mie iniziali aspettative. Ricevere oltre 300 richieste di adesione spontanea, richieste di media vari per foto e contenuti da rilanciare, sono stati chiari segnali di viralità naturale, scagionata da una scintilla da noi costruita. Solo questo aprirebbe una lunga e interessante riflessione con gluca e tutti i vari compagni di aperitoffe con cui si è in passato discusso di questo: da pr-blues, a fluido, a mizioblog, alle gatte e molti altri. Magari sarà occasione per un'altro confronto. Il punto è questo: se un brand si fa organizzatore e promotore di un evento di intrattenimento, si svela fin dall'inizio e non affolla o peggio imbratta l'evento stesso con elementi commerciali o inflazioni da logo, non è questa comunicazione del tipo branded content o comunque comunicazione 2.0? perchè gridare alla commercializzazione e allo scandalo? Non è forse successo lo stesso con la guerriglia? La mia posizione rimane aperta e pronta al confronto, ma rimane forte il convincimento che dipende tutto da come si fanno le cose e dalla sensibilità e valutazione strategica di dove porre il confine tra esserci e come esserci e abusare o espropriare certi strumenti e linguaggi. Altre idee al riguardo?
postato da: mwhite alle ore 11:31 | Link | commenti (5)
categoria:guerrilla, flash mob, frozen mi
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