Non nascondo con un pizzico di invidia e deciso rispetto che gli amici di TheViralFactory continuano ad essere come il bagliore di luce alla fine del tunnel oscuro dentro cui è finita la pubblicità e la comunicazione di questi tempi. Loro riescono sempre a stupire e ad innovare. Hanno una reputazione certo, guadagnata sul campo e sembrano aver trovato anche un cliente, Samsung, che oggi consente loro di osare e di sperimentare. Ogni volta che discuto con alcuni amici e colleghi di virale e giungo alla conclusione che "il virale è morto", loro prontamente mi smentiscono e dimostrano come la categoria video virale possa dare segni di grande vitalità e di eccellenza creativa. Certo, per molti versi diventa sempre più uno spot, quantomeno in termini di valori produttivi messi in campo (non solo soldi, ma soluzioni esecutive), pur restando sempre un video virale e cosa ben diversa dallo spot pubblicitario classicamente inteso.Quello che segue è l'ultimo video di Samsung: "un finto flashmob reale con abduzione aliena ad opera di elefanti volanti". Una di quelle cose assurde e completamente non-sense che vuole finge di essere vera ma che è consapevole che tutti sanno che è un falso. Insomma, la grande area grigia della verosimiglianza continua a restare terreno fertile per i momenti di cazzeggio di buona parte delle community di internauti di tutto il mondo.
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postato da: mwhite alle ore 17:08 | Link | commenti
categoria:virale, youtube, samsung, 2009, theviralfactory, verosimiglianza
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Come ho già ammesso in diverse occasioni, il mio rapporto con twitter, benchè di lunga data, continua a vivere di alti e bassi, di incomprensioni e fatiche, qualche gioia ogni tanto, di follower che mi seguono anche se non scrivo praticamente niente...
Che l'outdoor stia vivendo un momento di forte evoluzione, grazie non solo alla tecnologia ma anche alle applicazioni ed esecuzioni creative che abbiamo visto anche a Cannes. Non a caso infatti, secondo me il miglior grand prix di quest'anno è stato proprio quello dell'outdoor: