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lunedì, 30 giugno 2008
1.    Il mercato dell’advertising online in Cina sembra destinato ad esplodere in tempi brevi: emarketer prevede una crescita dagli attuali $924 milioni ai $4.9 miliardi del 2012.
2.    Web tv: nei primi 6 mesi del 2008, oltre la metà degli utenti internet in UK ha guardato la televisione online
3.    Social networking, dominio inglese: il 68% dell’advertising nei social network del western Europe è concentrato in UK.
4.    Automotive: in riduzione gli investimenti pubblicitari tradizionali ad eccezione di internet, +21.6%.
5.    Il numero di utenti internet che vedono contenuti video è salito dal 62% del 2007 ad un attuale 83%. Il 73% legge i blog saltuariamente, il 48% regolarmente, ogni settimana.
6.    Il web-drama "Sofia’s diary", in onda su Bebo, è stato visto da 5 milioni di utenti nelle prime 2 settimane.
7.    Nel primo giorno di lancio, Grand Theft Auto IV ha totalizzato vendite per $310 milioni.
postato da: valerioblog alle ore 16:39 | Link | commenti
categoria:statistiche, happening now
giovedì, 26 giugno 2008
Lo ammetto, sto ancora rincorrendo il lentissimo e affollatissimo sito di canneslions per farmi un’idea di come sia andata quest’anno, al di là dei vincitori di categoria che, almeno quelli, ho avuto modo di vedere ancorché fugacemente. E così, nel mio girovagare, lento e casuale tra i canneslions sono incappato in questo originalissimo leone di bronzo, categoria direct (? Continuo a non capire il significato delle categorie e i criteri di iscrizione…) per Toyota Hilux, il pick up “unbreakable”. L’idea, nella sua semplicità, trova ancora una volta un’esecuzione originale e particolarmente innnovativa. Che ne dite?

Toyota HIlux Motion screensaver
postato da: valerioblog alle ore 10:37 | Link | commenti (1)
categoria:cannes 2008
domenica, 22 giugno 2008
Questi i Grand Prix assegnati durante la settimana al 55° Festival di Cannes:

1.    DIRECT. Lead India, per il quotidiano The Times of India. Forse proprio quello di cui avremmo oggi bisogno in Italia… un solo dubbio o stranezza dei premi di Cannes: per me questo è un progetto integrated, non direct, boh!
2.    PROMOVoyeur Integrated Campaign, HBO, Usa.
3.    RADIO. Shutter Dance, Eos Kiss Digital Japan.
4.    OUTDOOR. Voyeur Project Installation, HBO, Usa.
5.    PRESS. Paint. Energizer, SudAfrica.
6.    DESIGN. Coca Cola Identità. Coca Cola, UK.
7.    CYBER. Uniqlock. Uniqlo. Japan.
8.    TITANIUM & INTEGRATED. Believe. Halo 3 Game, Microsoft, USA.
9.    FILM. Gorilla. Cadbury. UK.

Come ricorderete, la mia previsione andava proprio sul Gorilla, e così è stato:

postato da: valerioblog alle ore 23:26 | Link | commenti
categoria:advertising, cannes 2008
giovedì, 19 giugno 2008
Venerdì prossimo, 27 giugno, esce nelle sale italiane Italian Dream, un film scritto, sceneggiato e diretto da Sandro Baldoni. Per chi non lo conoscesse, Sandro Baldoni è stato ed è uno dei più bravi copywriter italiani e fondatore negli anni ’80 della mitica e indimenticabile FCA/SBP. Ho avuto il piacere di incontrare per la prima volta Sandro solo qualche mese fa, per cui ammetto di non conoscerlo molto bene, ma mi ha dato subito l’impressione di una persona eclettica e talentuosa, un uomo a cui piace ascoltare e sempre pronto ad imparare qualcosa di nuovo. Pur continuando a fare il pubblicitario, Sandro si diletta anche con il cinema e Italian Dream è il suo terzo film. Nell’occasione del nostro incontro, ho avuto anche il piacere di poter vedere in anteprima il suo film.

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Non è un film facile, ma la storia è sicuramente originale e di quelle che ti lasciano con qualche riflessione alla fine. Non lo definirei un film impegnato, ma sicuramente che ti lascia un messaggio, riflesso della italietta dei nostri giorni: precaria, illusa, depauperata nei valori, che stenta e fatica a rialzarsi.

Questo è il video teaser che sta girando in rete, realizzato sempre da Baldoni:
postato da: valerioblog alle ore 16:03 | Link | commenti
categoria:cinema, advertising
lunedì, 16 giugno 2008
Sabato è partito il  55° festival di Cannes: peccato non esserci. Quest’anno vuoi per il carico di lavoro di questo periodo che ci tiene tutti inchiodati in ufficio giorno e notte, vuoi anche per la scelta di un anno sabatico dopo le ultime partecipazioni, ho deciso che non ci sarò. Peccato non esserci comunque, perché Cannes per me ha sempre una valenza importante: l’aria che respiri, l’energia che ti trasmette, l’idealismo-quasi-utopistico che ti fa tornare con la voglia di non mollare e di spaccare il mondo, l’opportunità one shot di vedere il meglio del meglio di tutte le categorie, i contenuti di seminari e workshop che ogni anno migliorano e rendono la kermesse non più “for creatives only”, ma allargano decisamente i confini del nostro lavoro a tante professionalità variegate, le persone, gli amici da tutto il mondo che si riesce ad incontrare una volta all’anno. E le feste, come non citare quella di shot o le innumerevoli altre in cui inevitabilmente si finisce imprigionati ogni sera?

Beh, come dicevo? Peccato non esserci per quanto sopra. Per quanto riguarda le possibilità italiane, si è già detto molto e in maniera molto esplicita anche dai giurati italiani: zero chances!!! Per Film, press, radio, outdoor, tutti i traditional media, non ci vengono date possibilità. Per cyber e integrated, lo scenario credo sia ancora più depresso, perché se non sbaglio i progetti iscritti forse sono meno delle dita di una mano. A livello generale, credo che come sta accadendo da un po’ di anni a questa parte, ci dovremo aspettare un po’ di tutto, ma come sempre qualche idea brillante in ogni categoria, che ci lascerà ammirati e giustamente provocati. Per il Grand Prix, le mie fiche vanno sul Gorilla di Cadbury, ma ci sono sempre ottimi contendenti che non molleranno fino all’ultimo: i soliti Guinness con Tipping Point - domino, Sony con Play Doh e forse anche Foam, qualche outsider sudamericano, vedremo.

Per compensare infatti la mancata partecipazione, cercheremo questa settimana di darvi aggiornamenti quotidiani sulle cose più interessanti e su quelle premiate. Non solo, ma pensavo che sarebbe anche interessante riesumare l’Aperitoffee, da tempo immemorabile a riposo, e organizzare un appuntamento post-cannes per commentare le cose che più ci sono piaciute e ci hanno colpito. Che ne dite? Any takers? Scrivetemi a aperitoffee@gmail.com per idee e suggerimenti, oppure lasciate il vostro nome e recapito mail se siete interessati a partecipare.

Infine, vi lascio con il ricordo della nostra bravata compiuta a Cannes l’anno scorso e che sono rimasto incerto fino all’ultimo se iscrivere o meno… magari il premio della critica ci stava no?

postato da: valerioblog alle ore 11:45 | Link | commenti
categoria:advertising, cannes, cannes 2008
giovedì, 12 giugno 2008
by Droga 5.

TV ad...




e virale...

postato da: mwhite alle ore 22:55 | Link | commenti
categoria:advertising, virale
giovedì, 05 giugno 2008
postato da: mwhite alle ore 12:48 | Link | commenti
categoria:fun
giovedì, 05 giugno 2008
ok, questo è il quesito interessante che mi sorge  spontaneo vedendo questi 2 spot:
"mash up advertising" è meglio di "chorus advertising"? dove per meglio intendo più coinvolgente, impattante, emozionante ma forse anche più 2.0 e in linea con l'evoluzione della comunicazione?

In quest'ultimo anno abbiamo visto tante campagne prendere la direzione della coralità, cioè grandi performance collettive, spesso stupefacenti, oppure iperboli di gesti semplici e quotidiani. Grande contributo e ruolo della musica, quale collante di tutta questa forza partecipativa: penso a Sony Walkman, penso a Budweiser e Heineken (se non sbaglio), penso a Honda Chorus (Scusate se sono di corsa e quindi non riesco a linkare i vari riferimenti) e adesso a questo spot di Honda Accord





Poi dall'altra parte assistiamo a campagne di nuova generazione, le campagne mash-up le definisco io, cioè quelle dove i contenuti vengono mescolati assieme in maniera totalmente diversa dal solito, dove è il loro mix che fa la storia, dove si parte dal piccolo elemento, di per sè insignificante e l'unione di tutti produce un risultato egregio. Questo spot globale di Nokia, sempre by W+K, ripropone esattamente il concetto: per promuovere il photosharing via btooth e mms, lo spot ricostruisce con le foto still di svariate persone una vera e propria danza e animazione, dove ogni foto si lega con la successiva per comporre tutte assieme una danza (un pò come i famosi libretti che scorrendo ti animano un personaggio o una storia). RIcorda un pò un'altra operazione di W+K per Nike, il filmone online con i video degli utenti, stessa meccanica, ma questa volta in versione advertising e partendo dalle foto. A me piace.




Allora che ne pensate: "mash up" o "chorus"?
postato da: valerioblog alle ore 07:55 | Link | commenti
categoria:musica, advertising, mash up
martedì, 03 giugno 2008
Sono da sempre un appassionato di calcio, non un fanatico, ma un passionale, affascinato dagli aspetti più genuini e autentici di questo sport. Il 13 giugno sarò a Zurigo per vedere Italia-Romania agli Europei, una delle mie rare apparizioni sulle tribune di uno stadio. Sono uno di quelli che preferisce il calcio giocato a quello da spettatore, e sono anche, confesso, un disaffezionato televisivo cronico degli ultimi campionati, affollati di non sense e veline.

Sarà forse anche per questo che sono subito diventato amico di Fulvio Varnacano, il protagonista di questo video pseudo-amatoriale, che è anche l’ultima produzione di Nike Italia.
 


Su adverblog trovate svelato maggiori dettagli a proposito di questo video, che trovo interessante nella direzione di un brand che non fa più solo advertising, ma contenuti. Varnacano, che per chi fosse ancora insicuro altri non è che il povero e infortunato Cannavaro, è un prodotto del fabiocannavaroshow, ed entrambi rappresentano 2 esempi interessanti di quello che considero uno dei filoni evolutivi della comunicazione: il branded content e il concetto di cultural branding. Quando un brand evolve da comunicatore “commerciale” a fornitore di intrattenimento o di contenuti rilevanti, significa che il rapporto con il consumatore sta cambiando e diventando biunivoco: “per ottenere la tua stima e la tua benevolenza, devo darti qualcosa di rilevante molto prima ancora di voler venderti qualcosa.”

Sarà credo evidente a tutti che continuo ad essere un palese supporter di molte delle iniziative emanate da NIke o adidas, e anche se so che questo mi procurerà le solite critiche di alcuni di voi, che mi daranno del solito impenitente pubblicitario deviato, credo dobbiate concordare con me che questi due brand, ciascuno con il proprio modo, stile e, indubbiamente budget, stanno attivando dinamiche ed esperimenti di comunicazione decisamente innovativi ed evoluzionistici, a cui non si può fare a meno di guardare se vogliamo spingere verso il futuro.
postato da: valerioblog alle ore 08:15 | Link | commenti
categoria:advertising, branded entertainment