Nuova campagna Nike football, on air da oggi in UK e da qualche altra parte in giro per il mondo presumo. MI ricorda molto grass roots, con Cantona che giocava nel campetto locale con gli amatori della domenica mattina. Ma questa volta c'è qualcosa in più, un misto fra performance e campioni e la modalità in cui è girato. Un apparente contrasto che rende però il tutto molto interessante e coinvolgente.
Oggi, 22 aprile è un altro Earth Day promosso dal Live earth l’organizzazione che meno di un anno fa, il 7 luglio 2007 organizzò il più grande concerto-maratona musicale della storia: 24 ore di musica e concerti sparsi nelle città di 7 continenti, 2 miliardi di spettatori, di cui 8 milioni online, 30 milioni di video in streaming ecc…
Da allora il movimento è evoluto e si è fortemente radicato tra la gente, con la gente, nel territorio. Earth Day, è un esempio di quanto stia succedendo: domani, in giro per il mondo, si terranno eventi e manifestazioni sotto l’egida del “climate change”.
Se visitate earth Day , scoprirete quanto ricco e animato stia diventando questo mondo. Manca solo il tipping point, quando questo fenomeno di adesione e sensibilizzazione spontanea che cresce e si moltiplica tra le strade e tra la gente, esploderà tutto ad un tratto e ci sommergerà, per fortuna questa volta, con tutta la sua potenza ed energia positiva. Solo oggi-22aprile, sono previsti 708 appuntamenti-eventi in giro per il mondo per combattere il cambiamento climatico ed invitare tutti ad essere un po’ più green: dalla prima assoluta della favola della principessa e dell’orso polare, al contest musicale tra band emergenti per liberare la campagna di Asheville (USA) dalle immondizie, al tree planting, all’open waste mart di Manila…. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e sensibilità.
Ma non è tutto, molto è già partito questo weekend e tante altre manifestazioni si protrarranno nei giorni successivi, per cui, se fra le 708 proposte di oggi non trovaste quella che più vi aggrada o vi fosse scomodo raggiungerla, consultate il resto del programma e qualcosa tra le 1000 e passa iniziative sicuramente salterà fuori!!!
E sony ci riprova ☺ è on air da una settimana negli USA e sta già facendo il giro della rete il nuovo spot Sony. In cabina di regia c’è sempre Fallon, e ancora una volta assistiamo ad una produzione ciclopica e alla conquista di una nuova città: Miami. Poco meno di un mese fa avevo già raccontato con alcuni teaser fedeli alla comprovata strategia Sony di seeding “virale” pre-lancio, cosa stava arrivando. E adesso il film è qui:
Le mie reazioni a caldo:
la campagna mi piace molto, per l’idea, la realizzazione e il mood quasi contemplativo, calmo, che mette un’insolita pace. Alcuni a cui l’ho mostrata hanno criticato la musica, ritenendola poco incisiva, a me invece piace, come nel caso di Balls. Certamente, continuare a sorprendere e ad alzare l’asticella dopo Balls, Paint e Play-Doh non è affatto facile e in qualche modo anche il nostro palato si fa sempre più difficile ed esigente. Ma senza i precedenti citati, diremmo indubbiamente che è una campagna da Leone a Cannes se non da Grand Prix.
Esecutivamente anche questo film, come i precedenti è ineccepibile ed evidenzia come certe produzioni e certi risultati siano oggi concepibili solo pensando su scala globale. Un plauso a Fallon, al regista Simon Ratigan e a tutta la crew che sta conquistando diverse città del mondo, da San Francisco, a Glasgow, a New York e adesso Miami, facendo diventare le città dei veri e propri set dove succede qualcosa che prende letteralmente d’assalto il contesto urbano in cui si svolge. Non più solo scenario, ma ambiente con cui interagire.
E ancora una volta, rimane molto interessante, anzi si consolida come un vero e proprio filone strategico di comunicazione, l’approccio media alla produzione dello spot, con teaser, snippet, snapshot e ogni altra possibile forma di anticipazione o gossip che alimentano l’aspettativa e le conversazioni attorno alla prossima campagna Sony ben prima del suo on air. Anzi, in qualche modo, l’on air sembra quasi la conclusione di un percorso partito da ben più lontano e tanto tempo prima. E anche su questo fronte, Sony aggiunge qualche elemento di novità in ogni progetto. Questa volta ad esempio, si vocifera che durante le riprese fossero stati invitati una serie di “blogger-inviati speciali”, oltre che gente comune, cui è stata data una cybershot o una handycam per filmare e fotografare quanto accadeva attorno a loro. I contributi poi sarebbero stati raccolti ed integrati nello spot. Non tanto user generated content quindi, quanto interazione e co-produzione, oltre che una pregevole azione di pr e blogosfera con l’obiettivo di creare un gruppo di fedeli sostenitori.
Infine, a livello strategico e concettuale, vale la pena registrare un cambiamento importante: questa volta dal mondo del colore di Bravia, si passa a quello delle immagini di Cybershot e Handycam. È molto interessante rilevare quindi come l’approccio strategico a questo stile di comunicazione da parte di Sony si stia allargando anche ad altre categorie, lavorando quindi anche a livello di brand in maniera coerente ed organica.
Come promesso eccovi anche il video del frozen dell'altro giorno a Cadorna:
diversi contributi sono stati poi caricati da chi c'era e in maniera del tutto spontanea ha voluto documentare e raccontare: grazie a tutti. nottegiovane whatscool blogosfere puck74-3
e tutti gli altri che ancora stanno caricando.
Da organizzatore, non posso che ritenermi molto soddsifatto dell'operazione e di come abbia attecchito in maniera spontanea e oltre le mie iniziali aspettative. Ricevere oltre 300 richieste di adesione spontanea, richieste di media vari per foto e contenuti da rilanciare, sono stati chiari segnali di viralità naturale, scagionata da una scintilla da noi costruita. Solo questo aprirebbe una lunga e interessante riflessione con gluca e tutti i vari compagni di aperitoffe con cui si è in passato discusso di questo: da pr-blues, a fluido, a mizioblog, alle gatte e molti altri. Magari sarà occasione per un'altro confronto. Il punto è questo: se un brand si fa organizzatore e promotore di un evento di intrattenimento, si svela fin dall'inizio e non affolla o peggio imbratta l'evento stesso con elementi commerciali o inflazioni da logo, non è questa comunicazione del tipo branded content o comunque comunicazione 2.0? perchè gridare alla commercializzazione e allo scandalo? Non è forse successo lo stesso con la guerriglia? La mia posizione rimane aperta e pronta al confronto, ma rimane forte il convincimento che dipende tutto da come si fanno le cose e dalla sensibilità e valutazione strategica di dove porre il confine tra esserci e come esserci e abusare o espropriare certi strumenti e linguaggi. Altre idee al riguardo?
Ieri, nel tardo pomeriggio, ebolaindustries ha colpito ancora, mettendo in scena uno di quei flashmob che tanto fanno parlare in questo periodo, il frozen, e facendolo in maniera veramente impattante e originale.
E così, per 3 minuti chi si fosse trovato a passare per piazzale Cadorna intorno alle 18.30 non avrebbe potuto non notare il silenzio stranissimo calato sulla piazza e un numero veramente imponente di persone completamente paralizzate.Pensate, 342 persone si sono radunate sul piazzale e hanno partecipato all’evento. Se vi dico quanti di questi rappresentavano il nucleo organizzato della nostra armata, resterete a bocca aperta. Penso anche di non sbagliarmi quando dico che si è trattato di uno dei più grandi, se non del più grande frozen mai realizzato in Italia.
Tutto è cominciato 10 giorni fa con il lancio di un blog, frozen mi che ha diffuso l’evento in rete e ha reclutato i partecipanti. La cosa non è sfuggita ai media che ne hanno dato la notizia in anteprima la mattina stessa su metro, mentre poche ore dopo l’evento eravamo già in homepage di Repubblica con un bellissimo reportage fotografico. Adesso manca solo il video che stiamo ultimando e tra poche ore sarà online nel blog e su youtube.
Il progetto è stato sponsorizzato da un brand di frigoriferi ed elettrodomestici “bianchi”, Ardo di Antonio Merloni in occasione della loro partecipazione al fuorisalone con il dailydesign.
Ho appena scoperto questo interessante progetto editoriale, uno di quelli che vuole cambiare il mondo: goodmagazine. Si tratta di una rivista cartacea e di un progetto web che vogliono dare spazio alle idee e alle iniziative non convenzionali, ma nel senso più stretto del termine: iniziative di ogni genere rivolte a migliorare il mondo, a renderlo un pò più GOOD.
Una delle cose anche creativamente più interessanti è il concetto di co-creazione e collaborazione: in pratica goodmagazine è un'open source, dove si cimentano ogni volta persone e talenti diversi. Ogni numero ad esempio, viene definito in termini di taglio editoriale, di grafica e di tono di voce da un gruppo di artisti che ha in carica quella specifica uscita.
Un'altra cosa interessante è il fatto che la produzione sia di fatto multimediale e comprenda non solo la rivista e il web, ma anche documentari in stile 2.0, eventi, persone e business.
WATER è il video che aveva attirato la mia attenzione e che volevo segnalare anticipando ad oggi il green corner del mercoledì: un altro video appartenente a quel mondo di idealisti che tanto si prodigano per cambiare le cose partendo da una diffusa sensibilizzazione verso i nuovi problemi di questo mondo.
Band: Kraak & Smaak
Title: Squeeze Me
Management: White Mountain
Production company: Poolworldwide Productions
Directors: Andre Maat & Henk Loorbach
Post: Andre Maat & Henk Loorbach and Crabsalad
DOP: Eric Lor
e oggi si gioca. Alla terza giornata del torneo scende in campo finalmente anche doublebblog. Avversari diretti per il passaggio del turno saranno Blurb e simone (un ex-galeotto finito in Leagas Delaney). Il dito è arrugginito, ma a prevalere sarà la strategia e il dominio del territorio ;)) Così ce la giocheremo stasera. Intanto, imperversa in tutta advertlandia un gossip clamoroso: i giocatori di subbuteo celano una latente omosessualità? kttb è gay? mizio e kttb sono coinvolti in un affaire amoroso? per saperne di più leggete qui e qui. Impagabile.
Per tutti i veri appassionati al torneo e i numerosi supporter di doublebblog (sappiamo che il pubblico è il nostro dodicesimo uomo), appuntamento qui sotto, su coppadeimarpionichannel oppure live al cOOkies Giant Stadium di via Piatti 9 (traversa di via Torino) per partite e terzo tempo a seguire.
Forse più prevedibile ma non per questo meno divertente e accattivante, è arrivata la proposta di aprile di do the green thing: sharp shower.
Questa volta l’obiettivo dei nostri “combattenti del pianeta” è il risparmio dell’acqua. Da un alto infatti l’acqua sta diventando sempre più una risorsa preziosa, dall’altra il riscaldamento dell’acqua per la doccia è un’altra delle cause di emissione di CO2. Allora ecco l’invito molto semplice e diretto ad usarne meno, non smettendo di farsi la doccia (che avrebbe altri effetti collaterali), ma facendosi la doccia usando meno acqua.
Il video promo è molto divertente e mi fa pensare a come certe cose si possano realizzare veramente con mezzi molto semplici, ottenendo delle idee più che apprezzabili. Complimenti a Michael Wright.