
Anche il terzo round di Aperitoffee si è consumato. Ieri sera, mercoledì, al Magenta eravamo un gruppetto interessante. Oltre al "padrone di casa" di questo secondo turno,
Luca, che ha pubblicato un
reportage fotografico della serata, c'erano i soliti noti,
fluido,
mizio, mr orange, kamikaze green, l'aspirante planner questa volta accompagnato da un'amica diversa (la prossima volta prometto che lo metto sotto interrogatorio per saperne di più!) e qualche volto nuovo, di cui come al solito non ricordo esattamente il nome. Considerando la serata di S. Valentino, sembravano la prima naturale apparizione pubblica di un gruppetto di Dico, in libera uscita per celebrare la giornata dell'amore
Mancavano i
ninja, che sicuramente avranno ben pensato di trascorrere in maniera più consona la serata. E mancava anche Aldo, quello della cena alle 9.30 in via Torino. Cena anche stavolta?
Personalmente, sono stato molto contento, dopo svariati tentativi reciproci andati a vuoto, di essere riuscito ad incontrare il buon Luca Vergano. Peccato che sia del Toro...
Luca, con una certa ironia parla di serata di planning inconcludente e di tanta Guinness. Concordo su entrambe le cose, anche se non possiamo aspettarci di poter "governare il mondo" dopo così pochi appuntamenti. In fondo siamo un mini social network e dobbiamo un pò alla volta conoscerci, familiarizzare e poi arrivare a fare anche discorsi più seri e quant'altro.
Ripensando tra l'altro alle cose dette nella serata e ad alcuni spunti riportati sempre da luca, mi sono però sorti dei ripensamenti:
- non darei ancora una frequenza mensile all'appuntamento: credo seriamente che rischierebbe di affossarsi rapidamente o di limitarsi alle persone che hanno partecipato finora. Continuerei questa fase promozionale, in cui tutti quelli che ci credono dovranno investire un pò del loro tempo, magari solo per farsi delle belle bevute, per consentire di creare una bella base di partecipanti, ancorchè occasionali. A quel punto, la cadenza mensile potrebbe essere un'evoluzione logica. Ma in questa fase, temo che diluire l'aperitoffee lo renderebbe più povero. Per me, si può pensare sempre a 2 volte al mese, cioè ogni 15 giorni, o al più ogni 3 settimane. Che ne pensate?
- chi organizza dovrebbe premurarsi di prenotare un tavolo, almeno per 10 persone e di iniziare a individuare un posto che consenta non solo di mangiare, ma anche di riuscire a conversare un pò più umanamente. La prima volta al Noy eravamo giusto sotto le casse UNZA UNZA UNZA-ZA! Questo permetterebbe alle persone di parlare con un pò più di calma
- in questo senso, sarebbe carino che chi pensa di venire lasci un commento sul blog dell'organizzatore, per facilitare le prenotazioni e anche per creare un pò di clima e di anticipazione sulla serata
- infine, potremmo iniziare a introdurre dei temi, dare un titolo all'aperitoffee, una specie di traccia su cui chiacchierare, cazzeggiare, confrontarsi.
Mi fermo, perchè forse sto mettendo troppe infrastrutture a un'operazione che vuole basarsi molto anche sulla spontaneità. Ma devo confessarvi che un recente post di Piers Fawks, proprio sul tema coffee morning e serate al pub, mi ha fatto un pò riflettere e dovrebbe farci tutti pensare a come far diventare la cosa sempre più interessante e arricchente per ciascuno dei partecipanti, non solo da un punto di vista relazionale, che è il minimo!
Nel frattempo, continuano a fioccare le mail di chi, rammaricato non è potuto esserci e vuole sapere come è andata, oppure già si prenota per il prossimo.
Il treno è partito, non possiamo più fermarlo.
'Notte...